LA VERITA’ SUL BANCO DI SICILIA

di Antonino Macula

Recentemente, parlando con un amico ben informato ed esperto in questioni bancarie, ho scoperto la vera storia relativa alla vicenda “Banco di Sicilia” che, com’è tristemente noto, è stato inglobato prima in “Capitalia” e poi in “Unicredit”. Oggi, purtroppo, di Siciliano il BdS conserva solo il nome (e non si sa sino a quando). Per noi Siciliani, questo “inglobamento” non ha costituito una “innocua” operazione societaria priva di effetti significativi sulla nostra collettività, ma ha prodotto e continuerà a produrre sulla nostra economia conseguenze devastanti. Continua a leggere

Lettera aperta al Presidente Napolitano.

Catania li, 12 Maggio 2010.

Egr. Sig. Presidente della Repubblica Italiana, ieri 11 Maggio 2010 Ella, presente a Marsala per la ricorrenza del 150 ° anniversario dello sbarco dei mille, come le impone il Suo ruolo istituzionale, ha enfatizzato l’UNITA’ d’ITALIA e ha condannato prospettive di “una nuova frammentazione dello Stato nazionale”, aggiungendo “Non c’è nulla di retorico nel celebrare l’unità conseguita dall’Italia, è un modo di rinnovare il patto fondativo della nostra nazione” ed ancora “Si può considerare solo penoso che da qualunque parte, nel Sud o nel Nord, si balbettino giudizi liquidatori sul conseguimento dell’Unità, negando il salto di qualità che l’Italia tutta, unendosi, fece verso l’ingresso a vele spiegate nell’Europa moderna”. Continua a leggere

Lettera aperta al Presidente della Prov. Regionale di Catania On. Giuseppe Castiglione

Claudio Collura
ASSOCIAZIONE CULTURALE
“IL VESSILLO DEL VESPRO”
VIA VITT. EMANUELE, 320 – 94012 BARRAFRANCA (EN) –
Tel. 3201150993 e-mail: c.collura@tiscali.it

Ill.mo Presidente della Provincia Regionale di
Catania
On. Giuseppe Castiglione

Egregio Signor Presidente,
Le scrivo, questa lettera aperta, in qualità di Presidente dell’Associazione culturale “ Il Vessillo del Vespro” nata il 10 Maggio 2010 tra le cui finalità figurano lo studio e la difesa dei valori e dei principi dello Statuto Speciale di Autonomia della Regione Siciliana.
La motivazione per cui Le scrivo riguarda l’articolo pubblicato sul quotidiano “ La Sicilia “ del 29 Luglio 2011 a pagina 5, dove ho letto una Sua dichiarazione, in risposta all’On. Speziale sulla abolizione delle province, che riporto integralmente: Continua a leggere

Ma chi è veramente Raffaele Lombardo?

di Salvatore Catania

Raffaele Lombardo

La gente che nel passato in Sicilia ha provato a fare politica, cercando dall’interno dei tradizionali partiti nazionali di combattere ascarismo, autolesionismo, personalismo e mediocrità, è stata abilmente e puntualmente eliminata, evitando che persone oneste e capaci avessero l’occasione di combattere il sistema che, in tutti i partiti, ha assunto connotazioni lideristiche, baronali e controproducenti per la società e per l’economia siciliana.

Il popolo siciliano, tenuto ad arte in condizioni di ricattabilità, è stato abilmente plagiato e costretto ad esprimere il consenso in favore di chi doveva andare ad occupare poltrone utili e funzionali al sistema stesso. Continua a leggere

I Siciliani ignorano che la Sicilia finanzia e sostiene l’economia italiana

Se è vero, come è vero, che lo Statuto Siciliano è da considerare parte integrante della Costituzione italiana (art.116 C.I.) sopravvenuta nel 1948, esso dovrebbe intendersi rigorosamente inalterabile in ogni sua parte e da chicchessia.
Ci chiediamo, allora: come hanno fatto i politici italiani, con la complicità ed il silenzio degli ascari politici siciliani, a manometterlo portandoci via poco dopo la Camera di Compensazione che era stata istituita presso il Banco di Sicilia? Come hanno fatto ad abrogare l’Alta Corte paritetica predisposta per i giudizi specifici di merito? Che fine hanno fatto i “beni” che si trovavano custoditi nella Camera di Compensazione e perchè, nella stessa occasione, misteriosamente sono sparite tutte le banche siciliane? Continua a leggere

Se i politici siciliani rappresentassero i siciliani…

SE I POLITICI SICILIANI RAPPRESENTASSERO I SICILIANI, SE NON FOSSERO DEI VENDUTI, SE NON FOSSERO INTERESSATI A FARSI SOLO I CAZZI LORO… il primo punto dell’ordine del giorno da dibattere all’assemblea del Parlamento Siciliano sarebbe quello di eleggere i giudici siciliani per l’Alta Corte Siciliana e, fatto questo, immediatamente METTERE IN MORA IL GOVERNO NAZIONALE ITALIANO. Continua a leggere